La Ragazza dell'Hotel

La Ragazza dell'Hotel
«Leggere un libro può essere piacevole come guardare un film». Sonia Roccazzella

Quarta di copertina

Brian è un bellissimo ragazzo di vent’anni, figlio di una famosa attrice americana e di un influente uomo d'affari italiano.

Dalla California, dove ha vissuto negli ultimi dodici anni, è appena arrivato in Italia per coronare il suo sogno più grande: giocare da professionista in una squadra di calcio di serie A.

La prospettiva di diventare un calciatore famoso, però, non lo mette nelle condizioni di uscire da quella sensazione di solitudine con cui è costretto a convivere dall’età di otto anni, e che solo una persona è in grado di aiutarlo a superare: Karl, l’amico, il fratello, la figura paterna che gli è sempre mancata.

Nonostante la vicinanza e gli insegnamenti di Karl, fedele amico e maestro che l’ha seguito nella sua trasformazione da bambino a giovane adulto, Brian non è ancora capace di capire i sentimenti e le emozioni degli altri, né di attribuire il giusto valore alle relazioni con l’altro sesso, che usa solo come fonte di una soddisfazione puramente fisica.

La ragazza dell'hotel piomberà all'improvviso nella sua vita per stravolgerla del tutto e per aiutarlo a scoprire le emozioni e i piaceri reali dell’amore.

Il pesante segreto che Brian si ritroverà a condividere con lei, però, metterà in serio pericolo la sua fraterna amicizia con Karl e lo porterà a perdere di vista tutti i suoi obiettivi sportivi e personali.

In questo libro, consigliato prevalentemente a un pubblico giovane e femminile, l’autrice adotta un linguaggio fresco, semplice, immediato, che rende la lettura fluida, piacevole, scorrevole.

Ci sono voluti due anni per costruire la storia e studiare una forma di comunicazione d’impatto che frase dopo frase, battuta dopo battuta, fosse in grado di abbattere una delle barriere più diffuse dei nostri tempi: la repulsione dei giovani nei confronti dei libri.

Gli ingredienti adottati potrebbero essere quelli giusti: protagonisti giovani, appartenenti al mondo dello sport e dello spettacolo, che tanta influenza hanno sui giovani di oggi. Un linguaggio leggero, rapido, conciso, che cerca di essere il più vicino possibile al loro mondo, che non perde di vista le regole base della nostra lingua, ma che tiene conto anche delle evoluzioni degli ultimi tempi.